:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Articolo
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1614 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Apr 4 16:29:14 UTC+0200 2025
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Pechino 2008: olimpiadi e diritti umani

Argomento: Società

Articolo di Massimo Oriti 

Proposta di Redazione LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 10/02/2008

(Proponiamo questo interessante articolo di Massimo Oriti pubblicato su http://www.girodivite.it)

Amnesty International ha lanciato un appello on line in favore dell’ennesimo difensore dei diritti umani arrestato in Cina, Hu Jia di Pechino. L’appello puo’ essere sottoscritto all’indirizzo:
http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Cina_Hu_Jia?page=azioni_urgenti

Hu Jia, arrestato il 27 dicembre 2007 con l’accusa di "incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato", e’ tuttora detenuto in totale isolamento senza la possibilita’ di incontrare il suo avvocato. Il suo arresto si inserisce nel contesto di repressione delle autorita’ cinesi sugli attivisti per i diritti umani in vista delle Olimpiadi di Pechino dell’agosto 2008. Obiettivi prescelti sono, secondo Amnesty International, coloro che tentano di denunciare le violazioni dei diritti umani e di informare i mezzi di comunicazione e le Organizzazioni non governative all’estero.
Il 27 dicembre, una trentina di agenti in borghese del Dipartimento per la sicurezza interna dell’Ufficio per la pubblica sicurezza di Pechino ha fatto irruzione nell’abitazione di Hu Jia e di sua moglie, Zeng Jinyan.
I poliziotti hanno circondato la coppia e la madre della donna, che era venuta in visita per vedere suo nipote. Hu Jia e’ stato portato via da un gruppo di agenti, mentre un’altra decina e’ rimasta a controllare Zeng Jinyan, stazionando fuori dall’abitazione fino al 31 dicembre. La polizia le ha proibito di avere contatti con chiunque e le ha intimato di "cooperare", se voleva evitare l’arresto e "brutte conseguenze" per il bambino.
La polizia ha bloccato le linee telefoniche e quelle per il collegamento a Internet e ha confiscato il computer, i telefoni cellulari, una videocamera, il fax e le carte di credito di Hu Jia e Zeng Jinyan. Gli agenti, inoltre, hanno portato via una rubrica telefonica e documenti cartacei, tra cui vari manuali internazionali sui diritti umani. I conti bancari della coppia sono stati congelati.
Amnesty International ritiene che Hu Jia sia detenuto presso il Centro di detenzione della polizia municipale di Pechino. Il 31 dicembre il suo avvocato, Li Jingsong, ha presentato una richiesta di incontro col suo cliente, ma non ha ancora ricevuto risposta dalla polizia. Hu Jia necessita di cure mediche quotidiane a causa dell’epatite B e di problemi al fegato di cui soffre.
Hu Jia aveva gia’ trascorso un periodo di 41 giorni di carcere, in totale isolamento, tra febbraio e marzo del 2006, per aver organizzato uno sciopero della fame in favore di Gao Zhisheng, avvocato per i diritti umani di Pechino. Dopo il rilascio, ha passato buona parte del tempo agli arresti domiciliari, senza alcuna spiegazione da parte delle autorita’. Nonostante la stretta sorveglianza, Hu Jia e sua moglie hanno continuato a denunciare le violazioni dei diritti umani in Cina. Il 18 maggio 2007 e’ stato impedito loro di partire per l’Europa, dove avrebbero preso parte a un ciclo di conferenze sui diritti umani. Il 10 novembre, Hu Jia e’ stato picchiato da alcuni agenti di polizia che cercavano di impedirgli di incontrare la moglie, ricoverata in ospedale e in procinto di partorire.
Il 2 gennaio decine di agenti della polizia distrettuale e municipale, arrivati a bordo di oltre 10 veicoli, hanno circondato l’abitazione della coppia. Da allora Zeng Jinyan e’ tenuta sotto stretta sorveglianza per impedirle di incontrare persone. Garantire piena liberta’ d’azione ai difensori dei diritti umani, ponendo fine a minacce, intimidazioni, arresti e condanne nei loro confronti e’ una delle richieste che Amnesty International sottopone al Governo cinese in vista delle Olimpiadi di Pechino 2008. Le altre richieste sono: ridurre significativamente l’applicazione della pena di morte, come primo passo verso la sua completa abolizione; applicare tutte le forme di detenzione in accordo con le norme e gli standard internazionali sui diritti umani e introdurre misure che tutelino il diritto a un processo equo e prevengano la tortura; porre fine alla censura, soprattutto nei confronti degli utenti di Internet.

La campagna "Pechino 2008: Olimpiadi e diritti umani in Cina" è on line all’indirizzo http://www.amnesty.it/pechino2008

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Redazione LaRecherche.it, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Proposta_Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Letteratura ] Il vuoto è pieno di poesia , di Donato Di Stasi (Pubblicato il 25/07/2021 07:21:04 - visite: 2358) »

:: [ Libri ] Per fare l’albero ci vuole il seme… della follia , di Luigi Pratesi (Rivista Offline) (Pubblicato il 04/01/2021 13:18:27 - visite: 1367) »

:: [ Storia ] I bambini durante l’Olocausto #GiornoMemoria , di Holocaust Encyclopedia (Pubblicato il 24/01/2019 23:18:02 - visite: 1253) »

:: [ Storia ] Album Auschwitz #GiornoMemoria , di Andrea Giorgi (Pubblicato il 23/01/2019 18:50:29 - visite: 1013) »

:: [ Storia ] Risate ad Auschwitz #GiornoMemoria , di Matteo Rubboli (Pubblicato il 21/01/2019 12:00:00 - visite: 1859) »

:: [ Letteratura ] W. S. Maughan , di Franco Buffoni (Pubblicato il 25/01/2016 23:12:14 - visite: 1659) »

:: [ Religione ] Gesù non ha mai parlato dei gay, la Chiesa taccia , di Aa. Vv. (Pubblicato il 25/01/2016 22:36:07 - visite: 2217) »

:: [ Società ] La violenza contro le donne #controviolenzadonne , di Istat (Pubblicato il 25/11/2015 00:28:14 - visite: 1539) »

:: [ Letteratura ] Proust come non lo avete mai letto , di Eleonora Marangoni - Il Sole 24 ore (Pubblicato il 27/10/2015 16:42:54 - visite: 1498) »

:: [ Letteratura ] Mamma, parliamo , di Walter Siti (Pubblicato il 09/05/2015 22:56:49 - visite: 1871) »