
Se di notte il mare si confonde
e nel suo vortice risucchia ogni pensiero
come fosse armonia d’un canto eterno
come il disegno d’un sogno che scompare
per esser custodito nel suo scrigno
Se di notte il mare si commuove
in un grumo di sabbia svela perle
e in un nodo una lacrima aggroviglia
per la vela attortigliata al palo
o un ricciolo di nube sulla china
Se di notte il mare si fa folle
e al suo corpo m’avvinghia come amante
e sussurra sciaborda e mi racconta
della vita l’antica favola che illude
ma mi svela nel contempo ogni segreto
E se il mare di notte mi sotterra
e cancella a riva le mie ansie
mitiga i timori e le mie pene
per sospingermi onda sopra onda
fino al cielo che ora è nel mio disegno
Come posso non amare il mare
il suo impeto il suo canto il suo enigma
Come posso allontanare il mare
dagli occhi dai fianchi dalle dune
dai pensieri dai gabbiani e dalle lune…
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