:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 983 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Nov 19 10:09:23 UTC+0100 2024
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Donna natura

di Giovanni Viglino
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 04/03/2015 19:23:24

Cala la sera
sulla valle stanca.
Scuro il cielo
e il cuore di chi spera.
Il respiro dei campi
di grano
s’è fatto tagliente, un glaciale
sentore di vuoto
ha fagocitato il batter
d’ali di un’aquila
in volo.
L’occhio osserva il ricordo vano
dell’antica bellezza,
del dipinto
eterno che l’uomo contempla
mirando e sognando
all’estremo più ultimo
da questa piccola finestrella,
della mia vita unica certezza.
Quanti colori, quali
poesie dischiudi, caldo
spiraglio all’oblio umano!
Con quali melodie, tintinnii
fragorosi e fulgidi accompagni
la vista dell’infinito.

 

Ed io mi faccio piccolo
a cotanta pienezza: io son
ricco, ma troppo poco capiente.

 

T’immagino, natura;
m’immagino astante a te,
mai per sbaglio assente.
Allorché mi immagino
nudo a te,
spoglio dell’umano peccato
d’odio e violenza,
sento di vivere
un’esistenza mia.
Ti tengo sempre spalancata,
candida finestrella:
sono solo, ho troppo freddo tra queste
oscure e infime mura.
O, Donna mia,
cara Natura,
sei ancora tu così tanto paga
prenderti di me amorevol cura?


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giovanni Viglino, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giovanni Viglino, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Incertezza (Pubblicato il 25/03/2015 14:32:05 - visite: 930) »

:: Il senso della mia guerra (Pubblicato il 03/03/2015 12:11:09 - visite: 686) »

:: L’albero e io (Pubblicato il 02/03/2015 15:59:33 - visite: 672) »

:: Inno alla bellezza (Pubblicato il 27/02/2015 15:57:26 - visite: 560) »