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Mare che ... [Poesia]

Testo iniziato da Giuseppe Terracciano il 09/12/2011 21:48:00

Sono intervenuti a continuare il testo, nell'ordine, a partire dall'ultimo intervento: Valentina Meloni :: Maria Leone :: Ferdinando Battaglia :: Giuseppe Terracciano :: Serenella Menichetti :: Loredana Savelli ::

Mare che ondeggi
accarezzando la spiaggia
Che lambisci gli scogli
per vederli finire...

Mare che occhieggi
oltrepassando orizzonti
Inesplorate terre
e vorresti inondarle...

Mare che canti
all'universo ballate
d'amore e morte
e dolci nenie....

Che cosa ci dici
di questo andare continuo?

Mar, che d'un innamorato
il cuore incanti,
sommergi nell'oblio
l'amor dei miei rimpianti!

Mare che inondi,
riponi, confondi...
cullami
il sangue che non dorme
mentre l'Amore mi sorride
lasciandomi desta di brividi
gentili che accarezzano come onde.

Mare che accogli nelle tue braccia
sogni di eroi partiti con navi,
pianti di donne senza più amanti,
prendi il mio amore e fallo morire
inghiotti il mio cuore nelle tue spire.

Mare che culli la mia
e la tua parola
che ti fai confine
sulla cresta dell'onda
e gemito d'abisso interiore...
Nenie le tue maree
al faro lunare
percuotono le notti insonni.
E ancora inviti la morte
per rinascere
all'alba di una tempesta.
Mare che urli la rabbia
di un vagito ansioso
dentro i confini
di un mondo stretto
dalle fauci dell'Universo.
Mare disperso dentro
questo foglio, nel minuto
infinito di una lacrima nuova.

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