« indietro :: stampa
ora solare [Poesia]
Testo iniziato da Loredana Savelli il 09/12/2011 07:15:00
ebbra di buio
scende veloce
sera d’inverno
non tutto tace
Qualcosa rugge
dentro alle dita
e non s'acquieta
nel contro-luce
anzi s'accende
nella penombra
rompe la sera
e tutto inonda
luce annegata
sale una voce
prima del giorno
forse è un poeta
(n.b. effettivamente il testo può essere già concluso, oppure si può avere questo finale, ma anche no...)
non è un poeta
ma la voce del fiume,
che sale e ti allieta
la notte di piume.
forse colpevole
sembra sorridere
come memoria
dell’armonia
tendo l'orecchio
simile all'arco
di un vecchio arciere
al suono antico
nelle trombe d'eustachio
risuona una rima
è la metrica della natura
il suono che arroventa la sera
fuoco di gioia
mi faccio dio
entro nel mito
ecco l'aurora!
ebbro di luce
si leva il giorno
alba invernale
di un muto sole
Chiudi la porta
non farlo entrare
scegli la sera
per non sognare
scegli un colore
per disegnare
un nuovo cielo
che incontri il mare
Ora solare,
lesto svanire
di un giorno arreso
al suo declinare:
fu troppo breve
l’arco di luce
per alfabeti sepolti all’amore
per un mistero da decifrare
che scioglierebbe
per sempre il dolore.
E’ l’ora in meno,
il secondo mancato
l’illusione di un vero
da sempre sfiorato.
Verrà l’ora legale
si allungheranno i giorni,
ritorneremo immemori
a ripetere, a sera,
che ci è mancata solo
ancora un’altra ora.
Ora di sole
Ora di vento
Tempo , materia
in movimento
luce che vieni
buio che vai
ombre, ricordi
che serberai
nel piu' profondo
della memoria
grido, parola,
giaculatoria
canto melodico
pausa silenzio
brezza sottile
profumo d' assenzio
notte sconfitta
giorno vincente
bizzarro alternarsi
del tutto e del niente
Associazione culturale LaRecherche.it © 2007-2024 :: C.F. 97713520589
Mappa dei servizi | Regolamento | Privacy Policy :: Cookie Policy | Donazioni