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sapessi com’è strano - reversibile - [Poesia]

Testo iniziato da Loredana Savelli il 08/09/2012 08:37:00

Sono intervenuti a continuare il testo, nell'ordine, a partire dall'ultimo intervento: Teresa Milioto :: L’Arbaléte :: Cristiana Fischer ::

- è che vorrei partire
ho detto io
- tu scegli la meta
ha detto lui
- fissiamola allora
ho detto io
- blu oltremare
ha detto lui

(giunti a metà)

- férmati
ha detto lui
- non è successo mai
ho detto io
- mi mostri la tua ombra?
ha detto lui
- non è leale
ho detto io

(spuntano stelle)

- sapessi com’è strano
ho detto io
- sei stata qui?
ha detto lui
- non ricordo
ho detto io
- c’ero o non c’ero?
ha detto lui

- lo sai ti voglio bene
- te ne voglio anch'io
- tu sai che me ne vuoi
perché io te ne voglio
-ma io ti voglio
perché tu mi vuoi bene

−dunque ti voglio, vuoi? −non voglio!
−ma perché? esco, mi vesto −e io mi spoglio!
−ma scusa! non dicevi prima…
−no, pian piano irreversibilmente imbroglio!

un ricordo. non ricordo.
volere non voluto: mi hai.
non hai che il facile volersi
e disfarsi - e lo sai..
come fumi in viaggio
all'ombra dell'arrivo.

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