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Raccolta di poesie di Gaetano Guerrieri
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

La sua riva

Ti vedo nella luce dei miei sogni
e penso alla felicità, al piacere
e al lampo d’una finestra
e di una notte stretti insieme
durata un istante
Ascolterò il cuore cantare
per la tua presenza
e soffrire della tua lontananza
e, chiudendo gli occhi, bacerò
le tue dolci rosse labbra

Fiore nella luce del giorno sei
e spina lunga per la distanza
Profumo di pelle, scossa
e densa impronta nel silenzio
del nostro stare insieme
che urla, gode, tace, si gonfia
arriva e si ritira
per poi ritornare sempre
come onda che non si stanca
e brama la sua riva

La prende, la vive e la coltiva
Mai ferma, mai stanca


Id: 3758 Data: 06/03/2010 16:15:50

*

La mia radice

Soave la tua bocca
e le tue labbra. Rosse
Dolci, pacate, invitanti
Melodie cantano
Belle al contatto

Vivo dormendo adesso
e ignoro ogni prosieguo
Sua baldanza, giovane catena
gioia e scalpello
di sera e notte piena

Fiori e frutti maturi porti
Danza così, perfetta
la gioia grazia dei miei sensi
che l’anima buona mia
profonda beata vive

Perdo così ogni contatto
memoria e realtà
Vivendo l’amore amore
m’illudo, forse, ora
Sarà felicità desiderata?

Dischiudo l’uscio e, libero, apro
accelerando freno e tremo
Amor che attendi i miei piedi
le mie mani e i miei occhi
La mia radice, vera

Id: 3700 Data: 27/02/2010 22:50:05

*

Il giorno che ci vide insieme

Fosti canto e ritmo
e amore che crebbe
M’incantai e fui preso
aria, terra e cielo
Soffio e alito di vento

Con te s’aprì l’orizzonte
s’alzò il sole
e respirò la campagna
Primavera dolce
emozioni forti e profumi densi

M’inebriai e ora piango
soffrendo del distacco
bramando la tua mano
e i tuoi capelli sul mio petto
e sul mio fianco

Prato fiorito un giorno
e ora brullo e stanco
Inquietudine dolce
che mi respira
e mi dorme accanto

Respiro debole e importante
che lasciò il segno e l’incanto
vorrei poter e saper cambiare
questo destino meteora splendente
e tornare a cullare - credendoci -
i tuoi e i miei sogni fra mille speranze

Aspettando ancora quel giorno
che ci vide insieme sereni e contenti


Id: 2990 Data: 21/11/2009 20:16:58

*

Al confine

Entra la luna
quando il sonno la trasporta
sulla montagna e sulle cose

Bianca e rotonda, mi sorride
Si disfa poi la sera
in un sorriso

Parole e un bicchiere
Follia che per mano conduce
sulla soglia del sempre

Io t’appartengo, tutti t’apparteniamo
siamo fine, mezzo e soluzione
gocce d’inchiostro su un foglio bianco

Storie di giorni, e sere
notti di passione
che finiscono sul palco

Fingi di credermi
Follia seguirmi, farmi inseguire
Impronta indelebile

Medusa di corallo
Desideri che s’incrociano
si confondono e muoiono

al confine del mondo
E della mente

Id: 2958 Data: 14/11/2009 20:41:49

*

Accavallando le gambe

Nemici cospiratori
i pensieri dell’anima
Li metto via
Li conserverò in frigo
per non farli andare a male

Radiosa fu quell’estate
e quelle ore
per noi innamorati e amanti
Ugualmente gelosa
e malinconica, la passione

Vicino alla luna
raggiungemmo le coppie tristi
Sedussi l’anima dolcemente
e lei ricambiò
bagnandosi

Mi sorrise, poi
accavallando le gambe
e m’invitò a sedere nella sua stanza
Sedotto guadagnai la libertà e la gioia
di lasciarmi andare

L’amore a colazione col burro
e il latte fresco
Spalmato su toast e consumato caldo
Voglia e passione che promisero bene
e mantennero meglio


Id: 2952 Data: 12/11/2009 17:58:11

*

Viene


Viene di sera
e, più spesso, di notte
quando manca il sonno
e anche quell'altra

Viene quando viene
e non puoi farci niente
viene senza una ragione
o una motivazione

Viene e ti afferra
senz'avvisarti
viene ti prende
e ti mette da parte

Viene se viene
senza chiamarti
e ti tiene da solo
e in disparte

Id: 2902 Data: 03/11/2009 12:34:20

*

Giglio la tua bocca

Neve sulla fronte
oscura il mio “ti amo”
Dormirò con te stanotte
con la testa fra le cosce
E sarà scuro il mio violino
e giglio la tua bocca

Id: 2899 Data: 02/11/2009 13:35:15

*

99Posse 88passi 50mosse

99-88-50
99 Posse 88 passi 50 mosse

99 POSSE... Mi piacciono, fanno buona musica e ottimi testi
88 Passi...Mi separano dal "Jakie" il posto dove trovo amici con cui parlare
50 Mosse quelle che m'attizzano, m'esaltano, in una donna

99 88 50 il numero telefonico che più mi sta a cuore
99 88 50 è il suo numero telefonico
il numero per sentirLa, per sapere cosa fa e se ha voglia di uscire

99 88 50 il numero che più mi fa male
Quando lo faccio mi risponde sempre una segreteria telefonica
e m'invita a lasciare un messaggio dopo un segnale acustico
998.850 le volte che ho l’ho chiamata oggi e altrettante volte non ha risposto

998.850 le volte che mi sono detto " stronzo"
998.850 le volte che ho detto "puttana"
998.850 le cose che non ho fatto per comporre il 99 88 50


Id: 2869 Data: 25/10/2009 13:03:55

*

Anima buona e bella

Anima buona e bella
di pianto dipinta
sorridi ai tuoi occhi
e ai tuoi mille specchi
rotti un'altra volta

Nuvola nata dalla tempesta
musica e canto, luna esigua
cielo nascente
Scorza che nasconde il sogno
e l’apparenza

Nera e chiara notte
alba e vespro molle e basso
Petto di piacere
volo azzurro di nubi bianche
in cielo ferme e fisse

Sussurro di volo
che trema all’orizzonte
breve grido che trova il margine
e si nasconde all’opera
dell’amore grande

Nunzio che muore al vespro
dell’alba dubbia
E nasce ogni notte ed esce
coi suoi severi fianchi
e la voce incerta


Id: 2809 Data: 16/10/2009 22:51:38

*

Erba al vento i tuoi riccioli

Mi seduci l'anima
non soltanto il fisico
coi tuoi piccoli piedi
e le tue mani ruvide
Erba al vento i tuoi riccioli
e margherite i tuoi occhi
con la tua voce rauca

Parete d'ombra e fuochi splendidi
il tuo passato in fiamme
che non dimentichi
Sogno al tuo stenderti
col naso al vento
sotto una pioggia tenue
con la mia mano
che si tende a prenderti

Suono il vento
coi pensieri e l'opere
caldo nettare
e sole invisibile
Nido che sogna e bagna
desiderio che esplode
fulmina e irradia
il corpo in estasi

Id: 2802 Data: 13/10/2009 18:35:38

*

I sogni che si toccano

Non è un gioco quest’amore
anche se sulla sabbia edificato
È acqua, sole e vento
festa e passione d'eterno attimo
Guardarsi, toccarsi, prendersi
con la mente. Non fare niente

Non è una bugia del giorno
fantasia della notte
o un capriccio dell’età
È un cercarsi d’istinto
e d’alito l’incontrarsi subito
Mancarsi e viversi

Sopra e fuori
dei sentimenti falsi
che non durano
Selvaggia passione
che prende e tiene
- stabile, senza limiti -

Eterna vita speranza
amore destino ultimo
Emozione pura d’anima
che lega e libera
I sogni che si toccano
si respirano e si vivono



11/10/2009


Id: 2792 Data: 11/10/2009 13:02:15

*

Meteora splendente

Sei canto e ritmo
musica che prende
e incanta amore mio
aria, terra e cielo
soffio e alito di vento

Con te s’apre l’orizzonte
s’alza il sole e respira la campagna
Primavera dolce
regali gioia e colori
emozioni e profumi densi

M’inebrio così e piango
soffrendo della lontananza
e bramo la tua mano
e i tuoi capelli sul mio fianco
prato fiorito e stanco

Inquietudine dolce
che respira e vive accanto
respiro flebile e importante
che lascia il segno
e l’incanto

Vorrei potere e saper
cambiare i nostri destini
meteora splendente
e cullare i tuoi sogni
fra le mie speranze

Aspettando che la sera
ci veda accanto
appagati e contenti



Id: 2774 Data: 06/10/2009 23:52:06

*

Col vento a cullare

Nonnulla desidero
spirituale e sfiduciata distanza
Insieme d’esistenza
- il meriggio che fu estate -
La sola essenza
prova provata
dell’intero creato

Fu polvere tranquilla
la gioventù passata
Allegria, regola e fiato
i suoi boccoli pigri
Sembravano spazio
e si rilevarono condanna
della primaverile residenza

Cielo coricato sul lato
col vento a cullare l’erba sotto
Sfida minacciosa
le foglie del tempo
che si posarono nella polvere
e i risonanti corni
che nascosero il tuono

Fu artiglio il lampo
che fece al bimbo paura
e calma inquietante
la goccia di pioggia
che li unì, uno all’altro
Ciò che so, e che vedo
E quello che sento

Id: 2766 Data: 03/10/2009 16:38:15

*

Astuzia dello strazio

Centro il buio
- sempre all’ombra -
e si scioglie la mia sorte
Non fu poco
Non mi rassegno
e tronco

Io il mio
tu il tuo
Gioco della sorte
e fiducia dell’umano
Sforzo sovrumano
prodigio, la falcata

Non ti rassomiglio, è certo
nessuno mi rassomiglia
o vorrebbe
Ciò che gli altri
unisce
noi divide

Astuzia dello strazio
il gioco preferito
Fingere di crederti
unica difesa
Predizione e salvezza
ma non seppi crederlo

sino in fondo


(

Id: 2725 Data: 25/09/2009 13:31:38

*

Domani ti chiamo


Domani
domani ti chiamo
Domani che sarà oggi
domani
e ieri di dopo domani
domani


Domani ti chiamo
domani
domani
Ti chiamo domani
Domani perché so
che mi ami e ti amo
Domani


Id: 2716 Data: 22/09/2009 14:56:02

*

Affetti che nessuno vuole

Sono suoni di campane a festa
quelli che senti, mamma
Ti duole ancora la ferita
o solo sola ti senti?
So che soffri
anche se non parli
Lo vedo, lo sento

Sono affetti e problemi
che non vuole nessuno
i vecchi, mamma
Danno fastidio, stanno male
e fanno stare male
Fummo figli, un giorno
ora siamo genitori

Il tempo e la vita
sono tiranni
e noi bestie senza cuore
che dimenticano in fretta
Lama la mia lingua
per me
e tutti gli altri

E il mio desiderio
conforto e amore
che non so darti





Id: 2709 Data: 21/09/2009 17:14:34

*

A nord est dell’amore

A nord-est dall’amore…
Ad un milione di chilometri
A qualche secolo d’ignoranza
Ad un secondo dall’angosciosa solitudine
ritrovo e riperdo il mio arido, stupido cuore

(Esule, sconfitto ma non vinto
provo a rimettere in ordine
cose dimenticate nel tempo…)

Spezzato e frantumato in mille problemi
di quotidiana quotidianità
Perso nei meandri delle facili illusioni
Confuso da inconfessabili e inarrivabili sentimenti
Naufrago nella solitudine

(Granello di sabbia
provo a ritrovare un’identità
rinnegata dagli anni…)

La speranza non basta
Avido di conferme
Perdonato da tanta miseria
Annoiato dal mondo e da mille stupidi amori
cerco conferme nell’amore più assurdo e
meno raggiungibile

(Torno a sognare nel giardino incantato
sapendo che le favole
non riempiono lo stomaco…)

Tradito ed umiliato da me stesso
Ancorato all’incerto sorriso
Appassionato dalla novità
Accarezzato dall’estrema illusione
brancolo ancora tra una certezza e una delusione

(Il sorriso s’alza con me la mattina
e va a morire dentro una lacrima
nel primo pomeriggio…)

Frequentato amore
Straniero e sconosciuto
Amore che odora di sesso
Amore mercenario a nord-est
arrivo e partenza d’un cuore in affitto

(Ritrovo foga e vigore di un tempo
nell’illusione d’un sogno
che altre volte ho tradito…)

Fuori il mondo, insensibile ed occupato
Osserva, giudica e condanna due cuori
che niente o troppo sanno dell’amore
E mi ritrovo a nord-est dell’amore
come sempre

(Cerco d’avvicinarmi alla meta
ma il cammino è oscuro
e nessuno m’aiuta a ritrovare la strada…)


Id: 2698 Data: 20/09/2009 01:23:16

*

I sogni

Accendo tutti i sogni
quelli miei e degli altri
i sogni di tutti e di sempre
i sogni che non
si realizzano mai
ché rimangono sogni

I sogni belli e asciutti
i sogni grassi e sfatti
i sogni di un bambino
che cresce
I sogni più sogni
di tutti

Id: 2687 Data: 17/09/2009 17:19:27

*

All’ombra della tua assenza

Spada il tuo sguardo quando penetra la mente
violando il limite del mio io più nascosto
Siamo e restiamo nella luce che ci acceca
vivendo d’ombre fissiamo il destino

Stasera dormo all’ombra della tua assenza
dolce come fragola matura di bosco
Tenera come burro scaldato
dura come la scorza che porti e mostri

Le tue mani flusso e oceano sulla mia pelle
la tua lingua fiato e vento nelle mie fessure
e, ogni istante è frutto e fermento
come il mosto, aspettando l’istante

Tragitto e segmento il tuo fare di ferro
acciaio duro come lama del boia
forza che frantuma e scioglie ogni roccia
Onda sugli scogli che romba e s’arrende

Id: 2682 Data: 16/09/2009 17:20:07

*

A piedi sulle nuvole

Sulla tua coda rosso fuoco
verserò sale sorridendo
Vestirò le mie e le tue ore
e affonderemo nella sabbia

Azzurro, celeste
verde, verde pisello
a piedi sulle nuvole
resteremo nuovamente

Schiuma del mare
e nero, come pece
Cielo notturno
conserverò i ricordi

Cuore di velluto tu
A lungo io
e tu, anche
E specialmente


Id: 2677 Data: 15/09/2009 11:21:18

*

Abiterò il sogno

Prudenza, il pericolo
è in agguato
Ho molto da fare
mi muoverò anche di giorno

Raccoglierò le melodie
del vento
Prenderò il sole
e lo terrò tra le mani

Mi cullerò nella notte
mangiando le sue stelle
Saranno perle le ore
vino e spezie

Della vita
abiterò il sogno
Dopo il dolore
arriverà la gioia

E dopo?
Ancora il niente?


Id: 2673 Data: 14/09/2009 11:55:11

*

Il fluire della vita

La felicità è un vaso vuoto
di vetro spesso ornato
col fondo senza foro
ma di buchi crivellato

Quel che a goccia a goccia
dentro ci metto
si perde da qualche parte
e quasi nulla resta

Essere o non essere
poco conta o importa
L'aspetto manifesto
spesso è discorde o nascosto

E' il Fluire della vita
che cammina vacillando
fermandosi in ogni dove
in un posto e ogni tanto

Id: 2666 Data: 13/09/2009 11:10:53

*

Colore di fiore e soffio di vento

Tu non sei un’immagine
e neanche una foto
un quadro
un desiderio concreto
materiale o di facciata

Sei lontananza nebulosa
invece, nube nell’aperto cielo
Affollato firmamento
notte, giorno e sera
in un solo momento

Sei moto eterno senza strada
polline di terra
colore di fiore ed erba
Battito d’universo
viva speranza e verso

Indomita sorgente
così io ti penso
Luce che avanza
legame di linee parallele
Soffio di vento


Id: 2663 Data: 12/09/2009 11:09:52

*

A.A.A. Cercasi disperatamente (aspettandoti)

AspettandoTi in un giorno di pioggia, quando il tempo è solo noia allungata a dismisura. In silenzio, con la sola musica dell’orologio a pendolo sulla parete. Ascoltando il cuore e il cervello che non cercano altro.
(Pensieri in calma angosciosa, alla deriva; idee perdute nei meandri impenetrabili della mente e una nenia è come urlata nel silenzio di questo niente).

A.A.A. Cercasi disperatamente
Vita, interessi… Amore
Attendo e, come sempre, ardo, temo e t’amo
Cercasi te… Che volutamente m’ignori
Che non mi chiami ed è l’unica cosa che dovresti fare
Che non mi vuoi ma non desideri altro
Che soffri stupidamente e aspetti, come me

Così io Ti aspetto, come un chiodo appeso alla parete, attaccato agli ingigantiti e sbiaditi ricordi. Incollato a una stupida e inutile speranza trascino i pensieri in lande sterminate mentre l’antico pianto, dimentico dell’essere e dell’avere, si perde in un ghigno inespressivo.
(Fuori il mondo distratto, l’ambigua e mutata stagione che si vendica con la pioggia, gente indaffarata si lascia sopravvivere col niente e una musica ora, triste e malinconica, mi giunge alle orecchie e fa da base a questa sconfinata ed inutile agonia).


Id: 2660 Data: 11/09/2009 22:12:13

*

Ai piedi dei tuoi capelli

Acqua sulla cenere
il tuo pianto
mentre riposo
ai piedi dei tuoi capelli
e tu all’ombra del tuono
Non siamo radici
frutti, o foglie
ma tronchi scossi dal tempo
Argilla spalmata
su sassi roventi

Urla ferita
la ruota del tempo che stride
sui rancori perdonati
Sottili e detestabili
le bieche vendette
Resteremo con le mani legate
e i pensieri da un’altra parte
Piangeremo lacrime sporche
e obbediremo alla vita
E alle miserie di sempre

Vi sono parole che restano dentro
come sepolcri, senza voce alcuna
e cuori che smettono di battere
ma non di vivere
Lentamente moriamo
senza saperlo
Coscienti della morte, ignari della vita
e incapaci d’essere se stessi



Id: 2628 Data: 08/09/2009 20:23:18

*

A scacchi col tempo

Adoro il silenzio
arancio e mandarino
e i papaveri
tra il grano maturo

Amo il buio incerto
violato dalla luce
Maestà perfette
di regni infiniti

Gioco spesso a scacchi
col tempo
e perdo quasi sempre
Qualche volta pareggio



Id: 2624 Data: 07/09/2009 21:30:33

*

A mia madre

Butta via quel nero mantello, mamma
e più non piangere
Ch’io possa con gioia abbracciarti
e di baci colmare l'angoscia del tempo

Smetti di penare e lavorare, mamma
è domenica, giorno di festa
Siediti e raccontami i sogni di bimba
e di come sei diventata grande

Sveglia il tuo giorno, mamma
e vesti di gioia le tue ore
ché vola il tempo e ci porta lontano
e non aspetta per vederci felici

Tieni la mia mano, mamma
come il tempo passato
Parlami di noi, di quand'eravamo sereni
di quando io ero ancora tuo figlio

Id: 2616 Data: 06/09/2009 20:11:05